Buon giorno a tutti cari lettori, dopo questa lunga pausa sono ritornato, iniziamo subito questa ripresa con un argomento molto scottante che sicuramente un sacco di persone si domandano ossia l'università è difficile oppure è facile?
In merito a questa domanda la risposta da dare è molto complessa qualcuno pensa a priori che le università siano difficili, altri ancora ritengono che siano difficili in base alla facoltà scelta, qui di sotto vi porto un grafico realizzato da altri utenti che io onestamente non condivido per niente.
Questo grafico vorrebbe far evidenziare che la difficoltà dipenda dalle varie facoltà che si affrontano, tuttavia come già anticipato io non sono per niente d'accordo con questo grafico, questo perchè per esempio vediamo chimica messa nel raggruppamento medio-difficile e il dams nel raggruppamento facile, ma per quanto mi riguarda chimica per me sarebbe molto ma molto più facile rispetto al dams oppure giurisprudenza che sta nel difficile per me è molto più facile rispetto a lingue o matematica che stanno nel medio, pertanto questo grafico lo ritengo sostanzialmente inutile e che la difficoltà dell'università non è determinata dal tipo di facoltà che ha un impatto davvero minimo, bensì io ritengo che ci sono altri criteri da valutare.
Prima di tutto dobbiamo analizzare una cosa, cioè cos'è che stabilisce quando una cosa sia facile o quando difficile? semplicemente è la percentuale statistica infatti più sono le persone che superano una prova tanto più questa è facile, meno sono le persone che la superano tanto più la prova è difficile. Quindi premettendo questo dobbiamo vedere quante sono le persone che effettivamente si iscrivono all'università e poi si laureano, dal momento che questa percentuale raggiunge l'80% circa possiamo effettivamente dire che l'università è abbastanza facile, infatti non a caso io stesso ho visto laurearsi gente che conosco personalmente e che onestamente nelle precedenti scuole (medie e superiori) non solo non sapevano concetti che erano di base, ma non hanno mai neanche appreso un metodo di studio e pertanto vedere gente simile laureata mi fa venire qualche sospetto, per esempio io non riesco a credere che un mio conoscente che dal 1 anno fino al 4 di liceo ha sempre avuto debiti tra cui sempre in matematica (al 5 liceo no solo perchè è impossibile darli visto che ci sono gli esami) andare poi all'università (solo per pressione dei genitori) e ritrovarmelo laureato in ingegneria è praticamente assurdo, tuttavia di casi simili ne ho visti moltissimi tanto che mi fa pensare per forza di cose che l'università sia facile, qualcuno potrà ribattermi che se fosse cosi facile non ci sarebbero i medici che curano le persone eccetera, bhe mi dispiace dirlo ma io degli ospedali dopo il discorso covid non mi fido per niente, infatti io non ritengo che le persone siano morte di covid ma che lo sono solo per via di cure sbagliate dagli ospedali che hanno fatto errori banali come quello di non eseguire le autopsie, a differenza invece di medici di base che hanno curato pazienti positivi al covid con cure alternative e che si sono dimostrate funzionanti ma che gli ospedali non hanno mai preso in considerazione, comunque non voglio andare fuori tema questa del covid sarà ripreso in un post a parte quindi riprendiamo il discorso, un altra caratteristica che ho notato e che i laureati se gli fai domande di esami precedenti dove hanno preso anche 30 non si ricordano più niente, questo evidenzia che questi laureati non hanno mai studiato con l'intento di capire quello che studiavano ma semplicemente memorizzavano le cose a memoria le ripetevano a pappagallo al loro professore, si prendevano il loro voto e poi via tutto sparisce nel dimenticatoio.
Al contrario però ho visto gente che studiava gli argomenti con molto interesse e che addirittura li approfondiva ma durante gli esami venivano bocciati come se molti professori si indispettiscono quando qualcuno fa qualcosa in più.
Quindi per concludere rispondiamo alla domanda, l'università è difficile o facile?
La risposta più completa che posso darvi è si per le persone che non sono propense al vero e che vengono premiati dai loro professori semplicemente perchè si adeguano al sistema come un gregge di pecore che segue il suo pastore, ma la risposta diventa no quando parliamo di persone che sono molto più propense allo studio e che approfondiscono le nozioni andando oltre quello che dice il professore, pero queste persone vengono mal sopportate dai loro professori perchè rappresentano quella pecora nera che esce fuori dal gregge e questo a molti professori non va tanto bene.
Bizzarro quindi osservare che l'università sia facile per chi è ignorante ma essere difficile per chi invece studia veramente con l'intento di capire le cose veramente, purtroppo il sistema universitario non mi dà fiducia ne qui in Italia ma neanche all'estero, non a caso infatti le grandi tragedie finanziarie sono dipesi principalmente da gente che è laureata in economia la stessa gente che per esempio ha promosso l'euro che ha fatto entrare l'italia nell'euro (senza un referendum popolare tra l'altro) dicendoci che con l'euro sarebbe stato come lavorare un giorno in meno e guadagnare come un giorno in più, invece chiunque ha vissuto nella lira mi conferma che la lira era molto meglio perchè la vita era meno cara, quindi cari miei se questi sono i laureati che abbiamo stiamo messi freschi.



