Buon giorno cari lettori oggi riprenderò il discorso della famiglia andando ad affrontare la questione su un altro piano rispetto al precedente iniziamo subito ;) Se nello scorso post ho analizzato la questione sotto un profilo economico criticando fortemente i genitori che non hanno una prospettiva delle più rosee, oggi invece parlerò dell'aspetto educativo dei figli. Oggi ormai le famiglie quasi tutte sono diventate incapaci di educare, i veri valori come la generosità, l'altruismo l'empatia eccetera non esistono più nonostante ci sia gente che va in chiesa certamente non applica i valori che essa cerca di trasmettere (che poi è anche normale visto che la chiesa stessa predica bene e razzola male al di la dei casi di predi pedofili che non sono neanche stati condannati dal tribunale ecclesiastico che è già di per se una vergogna, mi basta pensare alla ricchezza materiale che la chiesa ha, essa sarebbe capace volendo di sfamare l'intera africa ma non lo fanno e qui dove sta l'altruismo che la chiesa predica tanto) perché oggi gli unici valori sono diventati di carattere materiale,le persone si sentono importanti no se sei empatico e capace di aiutare il prossimo, ma si sentono importanti tanto quanto più hanno a livello materiale ed ecco che per esempio non conta l'amicizia non conta il confrontarsi civilmente con qualcuno su tematiche importanti ma quello che conta è l'avere il cellulare di ultima generazione, conta l'avere le scarpe di marca e i vestiti firmati, conta l'avere una laurea ma no perché essa rappresenta il sapere difatti ci sono tanti laureati che non sanno niente, ma essa conta solo da un punto di vista materiale come un oggetto da sfoggiare contro chi essa non la ha, in pratica trattano la laurea come se fosse un oggetto da collezione, se nell'ultimo post criticavo le famiglie povere in questo critico sia quelle povere ma ancor di più quelle ricche perché è sopratutto in queste dove l'educazione manca completamente e dove praticamente nelle famiglie ricche regna oltre al materialismo e lo snobismo anche tanta falsità e opportunismo, certo anche quelle povere pur essendo tali sono educati in un qualche modo con questa tipologia di impronta purtroppo perché anche qui la ricchezza viene messa in primo piano come se fosse un qualcosa di davvero importante da ottenere, tuttavia essendo povere cercano di dare alcuni valori veri ma purtroppo in un mondo dove quello che conta sono soltanto i soldi, quasi tutte le famiglie che cercano di trasmettere questi valori falliscono miseramente, anche per colpa della scuola che cerca di educare i ragazzi sotto al profilo della produttività lavorativa che nella scuola si traduce con i compiti dove il premio anzi che essere i soldi (che poi tanto saranno dati dai genitori quando i bambini tornano a casa) sono i voti, e dove si insegna a prevalere sugli altri e ciò avviene quando i maestri elogiano il bambino bravo e prendono in giro con battutine o nomignoli che potrebbero risparmiarsi quello che va male e dove sta la componente umana in tutto questo?, niente di più squallido. Senza contare poi che ormai i genitori non stanno neanche più tanto a presso ai loro figli con l'educazione questo avviene per colpa del lavoro perché ormai con il caro vita che ci sta in Italia uno stipendio non basta più e quindi i genitori si ritrovano a lavorare tutti e due per portare a casa più soldi a maggior ragione tra l'altro quando hanno i figli perché ormai avere i figli è diventato costoso infatti la scuola pur essendo un diritto presenta diverse cose che costano come per esempio le gite e i libri (e anche qui la scuola italiana deve vergognarsi perché non rispetta a pieno il diritto all'istruzione mettendo i libri a pagamento) ma poi ci sono altre spese perché un bambino non è un cane alla quale basta dargli una ciotola e dell'acqua e poi stare apposto, infatti questo è un altro motivo per il quale pretendo che il lavoro alzi gli stipendi a 12 euro l'ora perché non è possibile pensare che in un paese civile come appunto l'Italia si dichiara ma che poi civile non è aumenti il caro vita ma non aumentano gli stipendi,le due cose per mantenere un giusto bilanciamento nel piano tecnico-economico privato per le famiglie devono andare per forza di pari passo invece qui in Italia succede il contrario il caro vita aumenta e gli stipendi si abbassano vergognoso e poi i politici si domandano perché i giovani lasciano oppure vogliono lasciare l'Italia mentre io mi domando come loro si facciano questa domanda dopo aver portato il paese allo schifo più totale dove anche una città bella come Roma che con i monumenti che ha deve essere tenuta che è un gioiello invece purtroppo fa schifo. Quindi tanti genitori per via del lavoro non riescono a stare dietro ai figli proprio dal punto di vista temporale infatti si lavora troppo tempo, in più anche in modo molto faticoso visto che viviamo in una società sempre più dinamica e le aziende pretendono sempre più velocità purtroppo, (infatti dovrebbe essere assolutamente fatta una legge sui ritmi lavorativi che dovrebbe imporre alle aziende di non pretendere più di tanto sotto questo aspetto ciò per preservare la salute delle persone infatti tanti incidenti ci sono stati per colpa della velocità che le aziende pretendono) e quindi i genitori anche quando tornano a casa sono stanchi morti per stare dietro ai figli,per tanto i loro figli con chi stanno? ma con i nonni che praticamente diventano loro i genitori dei loro nipoti,per carità non voglio rimproverare il rapporto nonno nipote è anche giusto che i nonni passino del tempo con i nipoti infatti ogni tanto ci sta che stanno insieme ma rimprovero questo rapporto quando il rapporto nonno-nipote diventa genitore-figlio è giusto che i nonni facciano i nonni e che i genitori facciano i genitori perché sono loro che devono educare i figli i nonni hanno già dato nel loro tempo devono essere i genitori il punto di riferimento dei i figli e non i nonni. Infine vorrei condividere qui il video di un mio carissimo amico, grande pensatore che esprime la sua opinione riguardo le famiglie di oggi buona visione e grazie per l'attenzione.
Buon giorno cari lettori, prima di tutto mi scuso per questa lunga attesa purtroppo avevo un sacco da fare in questo ultimo mese, per fortuna adesso ho più tempo libero e posso tranquillamente dedicarmi al blog almeno una volta a settimana vi chiedo ancora scusa. Iniziamo questo undicesimo appuntamento del blog parlando di un tema molto importante che caratterizza la nostra società ovvero quello della famiglia italiana (non parlo di quelle straniere perché non le conosco bene come appunto quelle della nostra patria pertanto non conoscendole nello specifico dato che ogni paese a una cultura diversa e usi e costumi differenti mi astengo dal parlarne anche se sicuramente avranno dei punti in comune anche loro), so già da adesso che un buon numero di persone si arrabbieranno vedendo quello che sto per scrivere, ma onestamente non mi importa nulla in quanto tratterò l'argomento in modo oggettivo e ci tengo a sottolineare che riguarderà la maggior parte delle famiglie italiane e no la totalità di esse, bene dopo questa lunga premessa cominciamo. La famiglia italiana presenta delle gravi criticità di base partendo dai genitori stessi che poi però si andranno a riflettere purtroppo anche sui figli, adesso al di la della situazione economica dei genitori (perché ci sono anche genitori che fanno i figli pur avendo una situazione economica molto precaria ma di questo ne parlerò a breve) il vero problema e che nel momento stesso in cui i genitori fanno i figli poi loro hanno delle aspettative per quanto riguarda il loro futuro.Queste aspettative non hanno proprio il minimo senso di esistere non solo perché magari il sogno del figlio non rispecchia l'aspettativa dei genitori, ma in più hanno un secondo effetto collaterale perché se al figlio fin da piccolo che ancora non ha un sogno, gli viene fatta pressione dai genitori su appunto quella che è la loro aspettativa il figlio automaticamente farà quello che vogliono i genitori ma non è detto che il figlio sarà predisposto a quella prospettiva di vita,un buon genitore se appunto vuole considerarsi tale non deve avere nessuna aspettativa sui figli e nel momento in cui gli ha onestamente li consiglio di non farli proprio i figli perché sicuramente con le aspettative la "battaglia" per la crescita del figlio sarà sicuramente persa ancor prima di partire in quanto un genitore che ha aspettative sui riguardi del futuro dei figli non ha le basi adatte per appunto crescere i figli, infatti come dico sempre io per fare i figli dovrebbe servire una patente che non andrebbe mai rilasciata a genitori che hanno delle aspettative. Voglio poi ricordare che fare figli non è obbligatorio e quando io sento tante ragazze che sono sui 32 anni o giù di li che dicono che vogliono fare i figli per il senso di maternità dicono una CAZZATA (scusate il termine ma certe cose non le posso proprio sentire) grossa come un campanile, perché il senso di maternità non esiste prima di fare il figlio esiste solo dopo nel momento che nasce o al limite quando la donna è incinta se esiste, ma sicuramente non può esistere prima. Poi qualcuno sopratutto quelli hanno situazioni economiche precarie per sentirsi giustificati nel aver fatto i figli hanno anche il coraggio di dirmi che fare figli è un atto naturale perché anche gli animali li fanno, ma questo che cosa centra? gli animali è vero fanno i figli ma perché li fanno per un semplice motivo chimico ovvero la femmina è in calore il maschio va da lei e si accoppiano ma non sanno che facendo questo atto poi gli nascerà il cucciolo loro lo fanno e basta ma certo non si mettono a progettare da prima quanti cuccioli vogliono fare e quanti no,come al contrario fa l'uomo che appunto se vuole può anche astenersi dal fare i figli poi è vero che se tutti la pensassero come me l'uomo si estinguerebbe ma onestamente ragazzi non è necessariamente un male un conto è estinguersi per una epidemia (come quella della peste per esempio) dove la gente estinguendosi soffre un altro è estinguersi perché non si procrea quindi estinguersi non è necessariamente un male anzi l'uomo ha fatto estinguere diverse specie di animali, se invece l'uomo si estinguesse la natura rifiorirebbe e gli animali non si estinguerebbero più quindi semmai l'estinguersi dell'uomo sarebbe solo un bene per il pianeta. Mi sento di criticare anche tutti quei genitori che pur avendo una situazione economica molto precaria quasi povera aggiungerei fanno i figli lo stesso,loro dicono che l'importante è l'amore e non i soldi indubbiamente è vero e sono infatti io il primo a dire che i soldi non sono tutto nella vita come potete aver visto già nei miei precedenti post,però se tu genitore vivi in un modo precario dove per arrivare a fine mese fai fatica non vedo perché devi far condurre la stessa vita anche a tuo figlio questo non è amore ma è egoismo perché pur di avere un figlio gli dai la stessa vita che tu conduci che sai che può non piacere a tutti e in più questo tuo figlio quando crescerà sarà costretto a fare lui di sua volta un lavoro (passatemi il termine scusate) di merda dove magari farà un culo ed è retribuito poco perché purtroppo se il genitore non può pagare l'università al figlio lui sarà costretto per forza di cose a vivere perché non può neanche studiare (per questo nel 2019 pretendo che l'università diventi gratuità perché non è giusto che un figlio deve pagare per l'errore di un genitore che lo ha messo al mondo seppur povero) io lo so ragazzi che sono molto duro usando queste parole pero è la realtà dei fatti i soldi possono anche non essere importanti ma dobbiamo sempre ricordarci che questo riguarda esclusivamente chi afferma tale frase fra cui io, pero per qualcun altro invece i soldi sono molto importanti e se questo qualcun altro è il figlio di un povero passerà una vita d'inferno solo per colpa dei genitori che non possono permettergli niente, io mi considero molto fortunato ad avere una famiglia nel tenore normale, pero mettendomi nei panni di questi figli cioè effettivamente i loro genitori hanno fatto una cazzata a metterli al mondo questo mi sento veramente di dirlo perché se anche è vero che i soldi non sono tutto non puoi obbligare anche tuo figlio con questa filosofia di vita.