Buon giorno o buona sera a tutti cari lettori, con il post di oggi ci spostiamo un po dai temi affrontati finora, tuttavia il blog parla di società e anche l'argomento di oggi rientra in questo tema, ma non è escluso che si ritornerà a parlare in futuro di scuola, università e lavoro anzi a breve dovrebbe uscirne un altro sull'università ora iniziamo subito.
Come potete vedere dal titolo oggi parliamo delle pressioni che fanno i genitori ai figli sull'argomento matrimonio,figli e battesimo, nonostante oggi queste pressioni sono calate rispetto a come era in precedenza sopratutto a causa della crisi economica, tuttavia anche oggi seppur in numero ridotto è presente.
Innanzi tutto vediamo perché i genitori fanno queste pressioni, il motivo è uno solo per una questione di immagine sociale questa è l'unica motivazione il volersi conformare a tutti i costi alla società.
Io sono contrariato a tutto questo, prima di tutto sono libertà del figlio/a se sposarsi oppure no, secondo me non è un caso che oggi abbiamo tanti divorzi alle spalle questo accade semplicemente perché ci si sposa per motivazioni sbagliate e sicuramente l'imposizione genitoriale è fra queste, il peggio è quando i genitori dicono ai figli la famosa frase "quando mi darai il mio nipotino" qui ancora peggio perché tutte le problematiche che avrà la coppia in futuro saranno riflesse indirettamente anche sul figlio/a. Un figlio deve essere voluto dalla coppia, e non deve essere assolutamente imposto, non tutti vogliono avere questa responsabilità ed è giusto che abbia diritto di scelta in merito a ciò, pero se questi genitori che magari non vogliono figli ma li fanno solo perché i loro genitori li vogliono il risultato finale sarà sicuramente la catastrofe più assoluta senza ombra di dubbio, ricordatevelo cari lettori tutte le scelte che facciamo solo perché sono imposte da qualcun altro con un alta probabilità ci porterà all'infelicità o alla depressione, pensate a un figlio che dovrà convivere con genitori avviliti come potrà crescere.
Infine c'è il discorso del battesimo perché i nonni non contenti del solo matrimonio e dell'avere avuto i nipoti vogliono anche che siano battezzati, io personalmente non voglio fare i figli, perché non voglio mettere alla luce una vita che dovrà vivere in un mondo marcio come quello che viviamo e dove dovrà fare un mucchio di fatica e sacrifici solo per campare e per fortuna non ho genitori che mi danno pressioni di alcun tipo.
Tuttavia se io mai un giorno cambiassi idea e farei un figlio, non lo battezzerei mai vi spiego perché, io sono cristiano e credo in Dio tuttavia se facessi un figlio non lo battezzerei fregandomene di quello che dicono i parenti e gli altri,per carità non ci trovo nulla di male nel battesimo io stesso sono battezzato, solo che per un mio figlio preferirei lasciare libero arbitrio su qualsiasi pensiero religioso, per me può essere cristiano,buddista,musulmano,ortodosso,ateo,agnostico,induista eccetera pur che lo scelga lui da solo, anche perché è giusto che il mio futuro figlio se mai lo farò vede e vada a conoscere tutti i tipi di religione e poi sarà lui a decidere se vuole essere di una di esse oppure ateo o agnostico, certo potrei battezzarlo tanto volendo ci si può sbattezzare, pero io vedo il battesimo come l'inizio di un percorso in questo caso sarebbe quello cristiano e io credo che quando si inizia una cosa desiderata la si debba portare a termine, non vedo perché io devo decidere su mio figlio di fargli intraprendere un percorso che non ha mai scelto, certamente gli farei conoscere la religione cristiana ma sarà lui un domani a decidere se vuole battezzarsi o meno e gli altri parenti devono capire che non possono intromettersi nelle sfere private altrui, anche perché nel mio pensiero devono essere i genitori a crescere i figli ed ad educarli in modo principale, mentre i nonni e gli zii possono si educare mio figlio ma in senso di supporto e no principale pertanto non possono intromettersi sulla sfera religiosa. Anche perché se il battesimo è un valore cosi importante a maggior ragione deve essere data libertà di scelta al figlio, i battesimi cosi come si verificano nei giorni nostri e sicuramente come erano nel passato vanno a screditare quello che è il sacramento del battesimo perché appunto essendo un sacramento merita una riflessione sopra se accettarlo oppure no, Gesù stesso si è battezzato da adulto ,quindi non ci trovo nulla di male se uno si battezzerà in futuro da adulto, senza contare che essere cristiano significa anche dare libero arbitrio.
Oggi i battesimi si fanno solo per conformismo, la maggioranza di quei genitori nemmeno vanno mai in chiesa, oppure ci vanno senza sentire e capire realmente il significato delle parole e sicuramente non sanno nemmeno qual'è il significato del battesimo, infatti se le persone capissero veramente i significati non solo del battesimo ma anche delle parabole che racconta la chiesa, non ci sarebbe tutto questo schifo che viviamo infatti oggi dov'é la generosità delle persone se si attaccano per esempio anche a un solo euro di differenza fra due offerte, no che sia qualcosa di sbagliato, ma è segno di essere troppo attaccati al denaro se fatto troppe volte, quindi le cose sono due o non le capiscono oppure sono finti credenti.
Ciao Diego! Più che per pressione dei genitori, secondo me ci si sposa e si fanno figli perché da generazioni sembra il naturale corso della vita: matrimonio, figlio, battesimo. Le generazioni attuali hanno ormai accettato la convivenza come la normalità, percio le cose sono cambiate, ma rimane l'istinto naturale a voler perpetuare la specie. Io ho battezzato mia figlia perché ho sempre saputo e pensato (mia credenza fissa) che se le fosse successo qualcosa non sarebbe potuta andare a far parte degli angeli del Signore nel cielo, sarebbe rimasta nel famoso limbo, e non me lo sarei mai perdonata. Il battesimo non é vincolante, se vorrà diventare buddista potrà sempre farlo. �� Spero ricomincerài a scrivere i tuoi interessantissimi post! È bello sentire opinioni diverse.
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